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PIANO DI COTTURA: IDEE UTILI

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PIANO DI COTTURA: INTRODUZIONE

Il piano cottura è senza ombra di dubbio uno degli elettrodomestici più utilizzati in cucina. Per questo motivo è fondamentale scegliere il modello giusto. Tra i vari criteri di valutazione, il più importante riguarda la tipologia di alimentazione. Non è ovviamente l’unico: bisogna considerare anche le dimensioni e il numero di fuochi o zone di cottura. Per quanto riguarda il primo aspetto, devi valutare lo spazio che hai a disposizione sul piano di appoggio della cucina. Normalmente la profondità è standard (51 cm), mentre la larghezza può variare dai 30 ai 90 cm, a seconda della quantità di punti di cottura integrati. La scelta, in questo caso, dipende dalle tue abitudini. Infatti, se cucini molto e sei solita preparare più piatti alla volta, con ogni probabilità 4 fuochi non ti possono bastare.

Fatta questa piccola permessa, ti voglio parlare delle differenze a livello di funzionamento e alimentazione. Piano cottura elettrico, piano cottura ad induzione e piano cottura a gas: queste sono le tre opzioni tra cui è possibile scegliere. Sai quali sono i pregi e i difetti di ogni soluzioni? Leggi questa guida e scoprirai come scegliere il piano cottura giusto per la tua cucina.

CRITERI DI SCELTA

In commercio ci sono differenti tipologie di piano cottura. A breve evidenzieremo per ciascuno vantaggi e svantaggi mentre prima dell’acquisto i principali aspetti da tenere in considerazione sono:

  • le dimensioni collegate allo spazio che si ha disposizione in cucina. Si parla di una larghezza standard di 30-35 cm per un piano piccolo, una larghezza di 60 cm per un modello medio e una larghezza da 70-90 cm per un modello grande;
  • il numero di fuochi è in genere proporzionale alla dimensione della famiglia e corrisponde alle proprie abitudini ed esigenze. Infatti, si va da un minimo di un solo fuoco fino a 9 fuochi. Il numero standard è 4;
  • la tipologia di funzionamento, cioè a gas, elettrico, in vetroceramica, a induzione o misto;
  • il design e le funzioni, qui rientrano elementi quali, il colore, il materiale e lo stile. Il piano cottura deve adattarsi al meglio al gusto della propria cucina. È opportuno anche dare un’occhiata a quelle che sono le funzioni aggiuntive come il timer, il segnale acustico e il display indicante i consumi.
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PIANO COTTURA A GAS

Come risaputo, il gas è una fonte di energia ecologica ed economica, non sorprende quindi che il piano a gas sia il più diffuso in Italia. Altri punti a favore sono una precisa regolazione della fiamma e del calore, e il poter impiegare qualsiasi tipo di pentolame. Tra gli svantaggi si annovera invece una bassa efficienza energetica, dovuta a una maggiore dispersione del calore. Nel piano a gas il riscaldamento avviene tramite fiamma libera che dal bruciatore va a colpire la pentola, ma al tempo stesso anche l’ambiente circostante.

Chi opta per un piano di questo genere necessita di un allacciamento al gas, operazione, che ricordiamo, viene unicamente svolta da un tecnico specializzato. Per la sicurezza, i piani a gas devono essere provvisti di una valvola di sicurezza, che blocca l’erogazione di gas appena la fiamma del bruciatore si spegne. Può infatti succedere che un liquido presente nella pentola trabocchi andando a colpire la fiamma, spegnendola; tramite questo dispositivo di sicurezza il gas smette di fuoriuscire.

I piani a gas si distinguono non solo per il numero di bruciatori, ma anche per il tipo: ausiliare, rapido, a tripla corona, wok. Ciascuno pensato per essere impiegato con pentole e padelle di diversa dimensione e forma. Il pianale dove poggiano i bruciatori è spesso in acciaio inox, ma non mancano anche modelli colorati come nero, grigio, avena o panna. Ricercati sono i piani cottura gas on glass, dove i bruciatori sono posizionati su una superficie in cristallo temprato o in vetroceramica, materiale resistente e antigraffio. L’insieme conferisce un tocco elegante, adatto alle cucine dal gusto sofisticato e moderno. Infine, dettaglio non da poco, questi piani sono anche molto facili da pulire.

PIANO COTTURA A INDUZIONE

Di più recente uscita sono i piani cottura a induzione, che sfruttano il principio elettromagnetico per generare calore, usato per cuocere le pietanze. Rispetto ai tradizionali modelli a gas, quelli a induzione sono efficienti dal punto di vista energetico. Particolari bobine, poste al di sotto della superficie del piano (spesso in vetroceramica), generano un campo magnetico che si converte in calore. A sua volta il calore passa direttamente dalla zona cottura al fondo della pentola, la dispersione di calore è quindi minima. Questo aspetto incide anche sui tempi di cottura, che di conseguenza si accorciano.

Solo la zona sotto la pentola si scalda e quindi il suo contenuto, la zona attorno alla pentola rimane fredda senza pericolo di scottature. Se accidentalmente cadono dei residui di cibo, questi non si bruciano, rendendo la pulizia ancora più veloce e comoda. Tutti piani a induzione sono dotati di sensore di presenza di pentola. Infatti, la zona cottura si accende solo se è posta al di sopra una pentola, si evitano così accensioni accidentali. Altro dispositivo di sicurezza è il blocco dei tasti. Ovvero premendo un apposito tasto il pannello comandi viene appunto bloccato così da prevenire accensioni accidentali, ad esempio da un bambino.

Un fiore all’occhiello dei piani a cottura a induzione sono le zone di cottura flessibili. È infatti possibile unire due zone cottura insieme così da poter posizionare anche le pentole più ingombranti o insolite come le pesciere ovali. I modelli a induzione di ultimissima generazione sono costituiti da un’unica ampia zona cottura flessibile che corrisponde all’aria stessa della superficie del piano. L’intero pianale è quindi utilizzabile, le pentole si possono collocare in ogni punto del piano cottura. Il vantaggio in termini di comodità è notevole.

FUNZIONI

Spesso i piani a induzione includono la funzione booster, che fa aumentare il livello di potenza di quella specifica zona cottura, riducendone i tempi di riscaldamento. La temperatura richiesta viene in questo modo raggiunta in tempi molto brevi. Altre funzioni presenti sono: il timer, la funzione di mantenimento in caldo e il tasto Stop and Go. Quest’ultimo viene anche chiamato tasto pausa, perché appunto mette in pausa le impostazioni di cottura per un ridotto intervallo di tempo.

Tale funzione può tornare molto utile ad esempio quando si ha da fare senza correre il rischio di bruciare le pietanze. La cottura viene quindi sospesa e poi, quando desiderato, riavviata. Infine, nei piani a induzione più sofisticati compare anche la funzione memoria, che salva le impostazioni di cottura, tempi e livelli di potenza, per poi riutilizzarle in seguito.

Dato il loro funzionamento elettromagnetico, i piani a induzione necessitano di uno specifico pentolame a induzione, cioè realizzato con un materiale ferroso. Questo comporta quindi una spesa aggiuntiva per chi decide di passare da un piano classico a gas a uno a induzione. È stato sostenuto che il piano a induzione con il suo campo magnetico può essere nocivo per le persone con pacemaker o altre protesi elettromagnetiche. Suddetti soggetti devono quindi consultare un medico prima dell’utilizzo.

ALTRE TIPOLOGIE DI PIANI DI COTTURA

Meno amati e comuni sono i piani cottura elettrici con piastre circolari in ghisa e i piani cottura combinati. Infatti, questi combinano uno o più bruciatori a gas con una più zone a induzione. Questo modello offre una maggiore flessibilità in termini di tipologie di cottura. Ad esempio per portare in tempi brevi ad ebollizione l’acqua si userà la zona induzione, e nel frattempo si può cucinare uno stufato sul bruciatore a gas.

Un altro prodotto di nicchia è il piano cottura della tradizione giapponese Teppan Yaki: una piastra elettrica intera e piatta in acciaio inox. Sull’intera superficie o solo su una metà vanno posizionati direttamente i vari alimenti come verdure, pesce e carne. Il risultato è una cottura sana, priva di olio o altri condimenti. Inoltre, questo piano cottura può fungere anche da pratico scaldavivande. Se invece si è amanti del barbecue, la scelta può cadere su un piano cottura barbecue da incasso con pietra lavica, facile da pulire e pratico.

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