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PISCINA SUL TERRAZZO: CONSIGLI E IDEE

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PISCINA SUL TERRAZZO: INTRODUZIONE

Il sogno di molti è quello di installare una piscina sul terrazzo di casa. Non sempre però, è concretizzabile sia per motivi tecnico-strutturali ad esempio perché il terrazzo non è in grado di sostenere il peso della piscina o non ci sono gli spazi sufficienti sia per i costi non alla portata di tutti.

Nell’ipotesi in cui siano comunque sussistenti tutte le condizioni necessarie per la realizzazione, è opportuno sapere che nella maggior parte dei casi le piscine su terrazzo si possono mettere senza richiedere specifiche autorizzazioni né al Comune né al condominio. Si tratta, infatti, di strutture fuori terra per la cui costruzione non bisogna seguire alcun iter burocratico.

Tuttavia, è buona norma avvisare il vicino della propria intenzione al fine di evitare discussioni e malumori. Quando invece, occorre eseguire dei rinforzi strutturali del terrazzo, bisogna presentare una Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) al Comune e depositare i calcoli al Genio civile. La piscina sul terrazzo aumenta il valore dell’immobile di circa il 20% con conseguente crescita della stima economica dell’appartamento.

FATTIBILITA’

Normalmente gli architetti che realizzano il progetto sono responsabili dei calcoli strutturali ovvero dove applicare il rinforzo necessario all’area della piscina da aggiungere. Per questo, è essenziale conoscere il peso della piscina e il peso dell’acqua oltre all’età della casa, il tipo di pavimento e la resistenza massima. Certo è anche possibile fare esattamente il contrario ovvero trovare qual è la dimensione massima della piscina che può essere supportata, le misure e, soprattutto, la profondità.

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DIMENSIONI

Capiamo cosa significa avere un peso come l’acqua sopra il terrazzo, e anche perché serve il rinforzo. Prova ad immaginare una piscina di 5×3 metri e con una profondità massima di 15 metri.

Con un’altezza di 0,80 metri d’acqua, quindi non troppo profonda, avremmo circa 12 metri cubi, che sono pari a 12’000 litri d’acqua. Pertanto avremmo bisogno di un pavimento che supporti un sovraccarico di 800 chili per metro quadrato di acqua più il peso della piscina.

Ciò ci darebbe un rinforzo totale di 1200-1300 chili per metro quadrato, al quale dovrà essere sommato anche il sovraccarico delle persone che la usano.

Siamo quasi sicuri che, arrivati a questo punto, starai iniziando a pensare ad una di quelle belle piscine gonfiabili che non richiedono opere in muratura, tuttavia anche in quel caso dovrai tenere a mente il peso dell’acqua.

TIPOLOGIE

Altro passaggio decisivo è relativo alla scelta della piscina da installare sul terrazzo.

Le piscine fuori terra esistenti sul mercato sono in grado di soddisfare tutte le esigenze. Per lo più si tratta di modelli di piscina modulari, installabili in poco tempo ed in alcuni casi anche smontabili.

Si può scegliere tra tipologie differenti per struttura interna, finiture esterne o accessori: si va da quelle rivestite in legno di pino impregnato a quelle dotate di bordo sagomato e zigrinato oppure che presentano giunzioni con incastri e ferramenta a scomparsa per la sicurezza dei più piccoli. Ci sono poi, piscine con bordo antiscivolo e scaletta oltre a piscine in plastica o in fibra di vetro di facile montaggio e manutenzione.

Per chi ha la passione per il nuoto oltre alla disponibilità economica esistono delle piscine controcorrente, dotate di un motore che genera le onde, regolabile in intensità in base alle proprie necessità e al tipo di allenamento che si intende seguire. In genere, questo tipo di piscine dispone anche del controllo della temperatura, per poterne usufruire comodamente anche durante i mesi invernali. Nello stesso tempo è possibile godere di un idromassaggio stile spa.

Quando si va in giro per la scelta della piscina è opportuno portare con sé le misure di massima in modo da valutare solo quelle che si possono effettivamente installare.

MATERIALI

Una volta che un tecnico ha calcolato i rinforzi strutturali e le altre variabili si passa alla scelta dei materiali giusti per la piscina.

Tra i sistemi più utilizzati per la costruzione di piscine panoramiche possiamo evidenziarne tre: poliestere, acciaio inossidabile e calcestruzzo proiettato. Il poliestere rinforzato con fibra di vetro è un’opzione molto rapida da installare, anche se con misure e modelli limitati. Dobbiamo anche considerare che richiedono più manutenzione. L’acciaio inossidabile ha un alto livello di resistenza e una tenuta perfetta, offre più libertà di design e non richiede una manutenzione molto complicata. Inoltre non scolorisce ed è molto leggera. Lo shotcrete, o calcetruzzo proiettato, è una soluzione che consiste nella proiezione ad alta pressione del calcestruzzo consentendo un’adesione totale su pareti e pavimento, e la possibilità di costruire su qualsiasi superficie con elevata resistenza. Permette inoltre di risparmiare nel trasporto di macchinari e al personale e ampia tenuta e impermeabilità necessarie per evitare perdite.

In ogni caso, sui tetti è importante scommettere sul doppio vetro: un vetro che funge da contenitore contenendo l’acqua e un altro sotto che evita le perdite e che si trova sul lato inferiore del pavimento. Per rivestire, è possibile utilizzare gres porcellanato, gresite o liner, con saldatura ad alta frequenza che si adatta alla misura e ha una grande tenuta.

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