fbpx

RESINA: BENEFICI PER I RIVESTIMENTI

rivestimenti-in-resina

RESINA: INTRODUZIONE

La resina è un materiale molto gettonato per il rivestimento di molte superfici nel proprio ambiente sia domestico che lavorativo, in genere è spesso usata per qualsiasi superficie sia per la casa che per il giardino.

Inoltre, ha un’ottima estetica, poiché riesce a riprodurre l’aspetto di metalli, pietre, cemento, marmo e molti altri materiali risultando inoltre più pratica da gestire.

Infine, la resina per rivestimenti ha uno spessore ridotto che va dai 2 ai 3 mm e, grazie all’assenza di fughe, dona ai pavimenti, pareti e superfici un effetto perfettamente lineare.

Le resine per pavimenti e superfici piane si chiamano resine autolivellanti, ma esistono anche resine per rivestire pareti, bagni, cucine, armadi e altre superfici verticali, ovvero le cosiddette resine in pasta.

Per rinnovare casa si possono scegliere le resine per rivestire armadi, comodini e altri complementi, fornendo loro diversi stili e diverse decorazioni. La resina può dunque essere usata per il bagno, per il piano cucina, per gli interni e per le pareti.

Il rivestimento in resina può donare un tocco di modernità a complementi d’arredo come stufe a pellet o il camino nonché a vecchi mobili.

I rivestimenti in resina dovrebbero essere lavorati sempre in modo meticoloso e da ditte specializzate per evitare inconvenienti sgradevoli come fessurazioni e muffa, nonché superfici poco omogenee.

Per chi invece è più pratico e vuole velocizzarsi nei lavori, i rivestimenti in resina per interni possono essere anche fai da te.

Autonomamente si possono infatti applicare tali rivestimenti acquistando gli appositi mezzi in commercio, considerando che questi rivestimenti si limitano solo a talune superfici e non a tutte le tipologie.

E’ opportuno inoltre considerare le caratteristiche degli ambienti da rivestire per poter scegliere la migliore tipologia di resina adatta.

RIVESTIMENTI IN RESINA

Negli ultimi anni, la resina sta acquisendo un ampio successo, grazie alla sua capacità di riprendere gli stessi aspetti estetici dei materiali più comuni, quali il vetro e il legno, ma al contempo, di aumentarne la resistenza all’usura e rendere le superfici completamente impermeabili.

I rivestimenti in resina sono costituiti da polimeri sintetici termoindurenti e facilmente modellabili.

Proprio grazie a queste peculiari caratteristiche, le resine vengono impiegate per la realizzazione di superfici varie, in particolar modo di rivestimenti di complementi d’arredo o di pareti.

Le resine per rivestimenti possono essere posate su una superficie già esistente, senza per questo provvedere alla rimozione. Nel caso in cui il sottofondo si presentasse particolarmente danneggiato, allora, sarà il caso di provvedere alla sua sistemazione, ricorrendo a impasti appostiti.

resina

VANTAGGI E SVANTAGGI

Oltre al pluridecantato valore ed aspetto estetico, i rivestimenti in resina vengono scelti e impiegati per le caratteristiche funzionali che essi riescono a garantire.

Essi, infatti, si classificano come i materiali più resistenti e impermeabili, grazie alla loro struttura continua, priva di fughe. Allo stesso modo, la resina per rivestimenti è resistente all’usura, agli agenti chimici, ma al contempo molto duttile.

Le resine per rivestimenti sono caratterizzate da evidenti vantaggi che riguardano l’estetica, quanto la composizione e la funzionalità. I rivestimenti in resina, infatti, sono realizzati con materiali che garantiscono le seguenti peculiarità:

  • l’assenza di sostanze tossiche e nocive;
  • l’assenza di odori forti e sgradevoli;
  • l’estrema duttilità, la quale consente di rivestire qualsiasi tipologia di superficie;
  • l’idrorepellenza;
  • l’impiego ammesso sia in ambienti interni, sia in ambienti esterni;
  • un elegante e accattivante aspetto estetico;
  • una pulizia pratica e veloce, consentita dalla superficie unica, priva di fughe.

Poiché ogni eccezione conferma la regola, anche i rivestimenti in resina comprendono caratteristiche non molto positive.

Primo fra tutti, la sensazione di finzione che si riscontra ammirando un rivestimento di questo materiale.

Infatti, la mancanza di interruzioni durante la posa, garantiscono una superficie perfettamente liscia che ricorda la plastica.

Questa estetica, tuttavia, può essere rimediata, con l’abbinamento di elementi decorativi e personalizzabili.

Proprio a causa dell’uniformità dei rivestimenti in resina, quando si deteriora una piccola parte della superficie, si è obbligati a intervenire su tutto il rivestimento, procedendo, dunque, con la posa di un ulteriore strato di resina.

Inoltre, la superficie liscia dei rivestimenti in resina è maggiormente soggetta a graffi e scalfitture.

La resina può essere posata su qualsiasi tipologia di supporto, ma dimostra una scarsa aderenza sulle superfici in vetro.

Le superfici in resina sono molto lisce, uniformi e idrorepellenti, inoltre, una volta bagnate, rischiano di diventare molto scivolose e pericolose.

TIPOLOGIE DI RESINA

In commercio esistono differenti tipi di resina, impiegate per la realizzazione di rivestimenti, ognuna specifica per un particolare uso. Tra le varie tipologie di resina, le più comuni sono le seguenti:

  • epossidica;
  • acrilica;
  • poliestere.

La scelta della resina più adatta alle proprie esigenze, dipende dalla destinazione d’uso e dalla resa estetiche che si desidera ottenere.

RESINA EPOSSIDICA

La resina epossidica è un polimero sintetico, dotato di un’altissima viscosità, proprio per tale motivo, per consentire una facile lavorazione, è indispensabile che essa venga diluita con speciali solventi, i quali garantiscono una maggiore impermeabilità delle fibre.

Questa tipologia di materiale è ottenuto mediante la miscelazione della resina con un particolare componente indurente.

I rivestimenti in resina epossidica sono caratterizzati da un alto livello di resistenza all’usura e agli sbalzi termici, da capacità di idrorepellenza molto elevate.

La resina epossidica è reperibile in commercio sotto forma di impasto autolivellante e non autolivellante. Infatti, mentre con il primo è possibile è possibile procedere automaticamente con la messa in posa, il secondo, invece, necessita di una particolare maestria e manualità.

RESINA ACRILICA

La resina acrilica è ottenuta mediante la polimerizzazione di molecole acriliche, così da raggiungere prestazioni molto elevate, rispetto alle normali resine impiegate per il rivestimento.

Inoltre, si caratterizza per un alta elasticità, per la resistenza alle fiamme e ai mutamenti climatici, per la traspirabilità.

Infine, questo materiale è disponibile in commercio in forma liquida e ciò consente una posa immediata e facilitata, rispetto a quella epossidica.

Infatti, i tempi di attesa per il completamento delle superfici in resina si attesta intorno alle 24/48 ore, contro i 7 giorni di quella epossidica.

RESINA POLIESTERE

La resina poliestere viene realizzata miscelando un polimero con fibre tessili o di vetro, così da rinforzare la struttura resinosa e renderla particolarmente resistente agli agenti chimici e alla forza meccanica.

Questa particolare tipologia di materiale viene impiegato per il rivestimento di numerosi materiali, tra i quali le lamine metalliche, il cemento, il vetroresina, il legno e persino la plastica rigida.

ARREDAMENTO

Oggigiorno, i rivestimenti in resina sono richiesti per la copertura e la realizzazione di qualsiasi tipologia di superficie, ma in particolar modo essi vengono impiegati per la realizzazione dei seguenti ambienti:

  • la cucina;
  • il bagno;
  • le scale;
  • i rivestimenti in calcestruzzo;
  • le piscine;
  • altri rivestimenti particolari.

Grazie alle sue eccezionali caratteristiche di igiene e praticità, la resina viene impiegata per rivestire le pareti e i piani della cucina.

La superficie completamente compatta e continua, infatti, garantisce una pulizia immediata e non consente l’accumulo di cibo e di sporco.

Negli ambienti umidi come il bagno, la resina è particolarmente indicata proprio per le sue peculiarità idrorepellenti. Infatti in questo caso diventa un materiale idoneo e consigliato per resistere alle infiltrazioni di acqua e alla formazione di muffe.

La trasparenza della resina consente di dare quella particolare alternanza di colorazioni e di materiale che risulta particolarmente indicativa per gli ambienti moderni, soprattutto per la realizzazione di scale sospese.

Inoltre, è consentito il rivestimento in resina di manufatti in calcestruzzo e di piscine, grazie all’alta resistenza all’azione degli agenti chimici, agli oli, ai grassi, come anche per la proprietà che rende questo materiale impermeabile e altamente modellabile a qualsiasi forma.

Il grande impatto estetico è consentito anche grazie all’inserimento di elementi all’interno delle resine, oppure nel sottofondo.

In questo modo è possibile ottenere fondali di piscine, come anche tavoli e complementi d’arredo molto ricercati e apprezzati per la loro particolarità.

Un ultima precisazione riguarda l’impiego della resina acrilica in cucina. In commercio, infatti, sono disponibili pannelli con i quali poter rivestire le pareti in prossimità del piano di lavoro, del piano di cottura e del lavello, in sostituzione alle ataviche e tradizionali piastrelle in ceramica.

CONCLUSIONI

La resina è, oramai, entrata a far parte tra materiali edilizi prediletti. Gli ambienti di tutti gli stili e generi scelgono questo materiale per pavimentazione e rivestimenti.

L’estetica curata e altamente personalizzabile, nonché la particolare resistenza all’usura, ai graffi e al calpestio, hanno resi questo materiale il più amato degli ultimi decenni.

Inoltre, data la grande fama delle resine per rivestimento, esse sono facilmente reperibili presso qualsiasi rivenditore specializzato.

Oltre alla vendita al dettaglio dei vari componenti, è possibile ricorrere a ditte specializzate per la posa e la realizzazione dei rivestimenti in resina.

Il costo delle resine dipende da vari fattori, quali la ditta alla quale ci si rivolge, la tipologia di resina scelta, il rivestimento da realizzare.

Generalmente il costo va da 75 a 200€ al mq, se si considera l’intero iter da seguire per la posa delle resine.

Quando, invece, si acquista come prodotto singolo, il prezzo varia dagli 11 ai 25€.

Dunque, cosa aspettate a rivestire le pareti della vostra abitazione di resina? Non ve ne pentirete affatto della scelta!

resina
LASCIA UN COMMENTO

Se hai trovato l’articolo interessante, lascia un commento con le tue considerazioni a riguardo!

Infine, se hai bisogno di una guida personalizzata sulla scelta del materiale che meglio si addica al tuo arredamento, invia una mail a valeriadesign@casaomnia.it!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.