fbpx

STUFA A PELLET: UTILIZZO E CONVENIENZA

stufe-a-pellet

STUFA A PELLET: COS’È

La stufa a pellet ultimamente sta riscontrando un maggiore interesse da parte dei consumatori dato che anche il design sta dando vita a soluzioni eleganti e funzionali. Questo tipo di stufa utilizza come combustione il pellet.

Quest’ultimo è un combustibile ottenuto da biomassa legnosa essiccata e pressata in cilindretti dotato di alta densità energetica in grado di renderlo un’ottima alternativa ai tradizionali combustibili utilizzati per il riscaldamento e la produzione di acqua calda.

La stufa a pellet è simile ad una normale stufa a legna, realizzata con conduttori in acciaio inox o ghisa, rivestita di materiali vari e con un design che negli anni è diventato sempre più affine allo stile contemporaneo.

La combustione crea anidride carbonica e fumi che vengono espulsi grazie ad una ventola per il tiraggio che li espelle tramite la canna fumaria o il collegamento con l’esterno (che può anche combaciare con una parete perimetrale perché essendo un movimento meccanico non necessita del tiraggio verticale).

Le migliori stufe a pellet online sono di diverse marche tra cui Laminox, Kalor e Qlima. In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza sui vari tipi di stufe a pellet e sul loro funzionamento.

STUFA A PELLET: VARI TIPI

Vediamo dunque come e quale stufa a pellet scegliere a seconda delle diverse tipologie esistenti:

STUFE A PELLET AD ARIA

Le stufe a pellet ad aria, oltre ad essere le più diffuse, sono anche le più semplici nel funzionamento. Sono sicuramente le più indicate per riscaldare ambienti di piccole dimensioni perché si limitano ad immettere aria calda nel luogo in cui sono posizionate mediante una ventola.

Circa un terzo del calore resta nella stanza in cui è stato prodotto mentre il resto si diffonde nelle altre stanze con potenza minore. Per questo motivo è bene stare molto attenti nella scelta della potenza giusta della stufa al momento dell’acquisto per evitare di ritrovarsi con una stanza troppo calda e altre molto fredde.

STUFE A PELLET CANALIZZATE

Le stufe a pellet canalizzate sono indicate principalmente per ambienti di dimensioni medio/grandi. Il funzionamento resta analogo a quello di una stufa a pellet ad aria semplice, ovvero basato su una ventola che aiuta il movimento dell’aria calda. A differenza di questa è presente un sistema di tubi che diffonde il calore anche negli ambienti adiacenti a quello in cui la stufa è stata installata.

I tubi possono essere a pavimento oppure nascosti in muri e colonne per coniugare design e funzionalità dell’impianto.

Le stufe a pellet canalizzate hanno un costo maggiore rispetto a quelle ad aria semplice. Di contro garantiscono una capacità di riscaldamento superiore in tutto l’appartamento e quindi un’ottimizzazione dei consumi.

TERMOSTUFE A IDRO PELLET

La termostufa idro è un generatore di calore che si collega direttamente all’impianto idraulico. Quindi anziché produrre aria calda, riscaldano l’acqua che circola nei termosifoni o nell’impianto a pavimento. Può lavorare come unico generatore di calore o essere integrata all’impianto esistente.

Le termostufe a pellet idro sono un’ottima soluzione per chi ha la necessità di riscaldare un ambiente di grandi dimensioni e per integrare o sostituire completamente una vecchia caldaia a gas. Possono essere installate anche ad incasso e l’impianto funziona grazie ad un sistema di radiatori o di ventilconvettori, oppure tramite un sistema a pavimento ad hoc.

Infine, riguardo alle termostufe idro pellet, va ricordato che esse diventano un sistema davvero efficiente collegandole ad impianti di riscaldamento solari. Questa opportunità, aggiunta alla possibilità di integramento del sistema della caldaia che permette di avere acqua calda sanitaria, rende le termostufe idro pellet il miglior sistema integrato per riscaldare, soprattutto dal punto di vista economico.

CALDAIE A PELLET

Un altro tipo di soluzione per il riscaldamento domestico sono le caldaie a pellet che possono sostituire la vecchia caldaia a gas o gasolio senza però dover rivoluzionare l’impianto termoidraulico esistente.

Dunque, assumono esattamente la stessa funzione del riscaldamento autonomo presente in molte delle nostre abitazioni riscaldando l’acqua che circola nell’impianto di riscaldamento e l’acqua per usi sanitari.

L’unica problematica legata alle caldaie a pellet è che devono essere collegate ad un serbatoio, silo o magazzino dedicato da cui prelevare in modo automatico il pellet.

pellet

STUFA A PELLET: COME SCEGLIERLA

Come detto, le stufe a pellet utilizzano combustibile ecologico che viene ottenuto dall’assemblaggio di trucioli e segatura che, dopo un procedimento meccanico di pressatura, vengono ridotti in una forma cilindrica delle dimensioni di circa 5-6 millimetri.

Il pellet non viene mescolato con additivi chimici o coloranti ed è per questo motivo che è più ecologico rispetto alle altre tipologie di combustibili.

Le specifiche principali da prendere in considerazione nella scelta di una stufa a pellet sono:

  • la metratura dei locali da riscaldare
  • la disposizione delle stanze dell’appartamento
  • l’esposizione dello stabile
  • l’isolamento termico
  • la quantità e la qualità degli infissi presenti
  • la qualità del pellet utilizzato

Anche il pellet è determinante per un corretto funzionamento della stufa: un pellet di qualità scadente produrrà maggiori fumi di scarico che potrebbero risultare dannosi per l’ambiente e per la stufa stessa oltre a bruciare più velocemente di quanto non abbiate preventivato e a non fornire il calore necessario.

Oltre a ridurre le emissioni inquinanti, il pellet è più facilmente accatastabile – soprattutto se paragonato alla legna – ed ha un rendimento termico superiore perché contiene pochissima umidità.

TUTTO QUELLO CHE È NECESSARIO SAPERE PER UNA CORRETTA INSTALLAZIONE

Per un corretta installazione sono indispensabili due elementi: una presa di corrente, che serve al meccanismo della stufa per l’accensione e per azionare la ventola, e una canna fumaria per l’evacuazione dei fumi.

Le stufe ‘senza canna fumaria‘ o con scarico a parete, in realtà non esistono e non possono essere installate. Il pellet che brucia produce fumi nocivi che devono essere portati all’esterno; una normativa di legge impone che i prodotti della combustione siano scaricati sulla copertura degli edifici, per cui lo scarico a parete non solo è pericoloso, ma anche vietato per legge.

UNI10683

Fino a quando la normativa in materia di scarico dei fumi di combustione ha consentito tale sistema di evacuazione, l’installazione di tali stufe è stata fatta un po’ ovunque, nelle case singole come nei condomini.

Le nuove norme in materia di installazione di condotti e canne fumarie e precisamente la UNI10683, attualmente vieta tassativamente l’installazione di canne fumarie a parete, facendo venir meno, uno degli aspetti più interessanti relativi alla installazione semplificata di tali stufe.

Nella nuova normativa vigente, infatti, è esplicitamente chiarito che per le stufe provviste di canna fumaria, quindi per tutte, lo scarico dei fumi, mediante le canne fumarie deve avvenire esclusivamente a tetto, avendo cura di protrarre per almeno due metri oltre il solaio di copertura, il tratto terminale della canna fumaria adeguatamente corredato di comignolo.

Ovviamente si capisce subito che alla luce della nuova normativa citata, l’installazione di tali stufe in un condominio, diventa alquanto problematica, stante il rispetto delle norme che impongono oltre allo scarico a tetto, anche le regole di verifica ed installazione delle caratteristiche termiche in fase di esercizio.

Sono inoltre da evitare, inserimenti della stufa a pellet, in composizioni in cui vi siano a distanza non di sicurezza materiali facilmente infiammabili. La stufa a pellet ha bisogno per essere installata, di una presa di corrente con la quale energizzare l’aspirazione dei fumi.

Al fine di evitare che in caso di interruzione dell’energia elettrica, i fumi prodotti dalla combustione, a causa della mancanza di aspirazione forzata, possano defluire all’interno dei locali riscaldati. Laddove è possibile, sarebbe opportuno creare un condotto provvisto di tiraggio maggiorato, magari aiutato da un aspiratore alimentato a batteria.

INSTALLAZIONE FAI DA TE? MEGLIO UNO SPECIALISTA

L’installazione di una stufa a pellet non è difficile per chi ha un po’ di pratica col fai da te, ma è anche l’aspetto principale su cui non si deve risparmiare per avere un impianto sicuro, efficiente ed economico. Infatti, deve essere effettuata da uno specialista abilitato dalla Camera di Commercio ai sensi di un decreto ministeriale (37/2008) e che ha seguito i corsi di aggiornamento o di qualifica per installare gli impianti alimentati a fonti di energia rinnovabili.

Lo stesso installatore, al momento dell’installazione, rilascia due documenti che il proprietario della stufa dovrà conservare: la dichiarazione di conformità e il libretto d’impianto. Come per l’installazione, anche la manutenzione deve essere effettuata da uno specialista abilitato anch’esso dalla CdC e ai sensi dello stesso decreto. La verifica viene fatta una volta l’anno.

VANTAGGI E SVANTAGGI

Installare una stufa a pellet ha diversi vantaggi, ma allo stesso tempo anche diversi svantaggi. Andiamo a vedere nello specifico quali sono, partendo dai lati positivi:

VANTAGGI

  • Comodità d’uso. Essa funziona infatti con accensione automatica e comandata, basterà riempire il serbatoio di pellet e premere un pulsante;
  • il pellet, acquista maggiore densità e contiene una bassissima percentuale di umidità. Questo ne aumenta il potere calorifico, infatti, a parità di peso brucia per più tempo rispetto alla comune legna da ardere, producendo più calore e ottimizzando i consumi;
  • La combustione del pellet produce meno cenere e polveri; di conseguenza pulizia e manutenzione sono facilitate;
  • Il pellet viene venduto in sacchi da 15 kg sigillati. Le confezioni sigillate sono garanzia di maggiore pulizia in casa rispetto alla legna;
  • Le stufe a pellet consentono di programmare le fasi di accensione, di spegnimento e di regolazione della temperatura e della ventilazione. Alcuni modelli permettono di gestire queste funzioni anche a distanza tramite smartphone;
  • Con un sistema di canalizzazione dell’aria calda è possibile riscaldare tutte le stanze ottimizzando le prestazioni dell’impianto;
  • Non solo tecnologia e funzionalità. Le stufe sono dei veri e propri elementi d’arredo il cui design è in continua evoluzione per andare incontro a ogni esigenza;
  • La semplicità di installazione, le ridotte dimensioni, la grande resa termica del materiale combustibile rappresentato dal pellet, la  assenza di inconvenienti pratici, come ad esempio lo stoccaggio di legna ed il relativo trasporto a piè di focolare;
  • Genera calore immediato, al contrario dei termosifoni che riscaldano molto lentamente la casa;
  • Infine, una stufa a pellet consente anche di accedere alle Detrazioni Fiscali del 50% – nel caso di una ristrutturazione edilizia – oppure del 65% – nel caso di una riqualificazione energetica in sostituzione di un vecchio generatore di calore alimentato a biomassa.

SVANTAGGI

  • I sacchi di pellet necessitano di uno spazio per essere conservati, e pesano 15 kg l’uno. Per risolvere il problema del peso, quando apri un nuovo sacco puoi suddividere il contenuto, versando una quantità in un cesto o vaso contenitore con una paletta da tenere a disposizione nelle vicinanze della stufa;
  • Il braciere della stufa a pellet ha bisogno di essere periodicamente ripulito dalla cenere, almeno ogni 2 giorni, secondo l’utilizzo;
  • La stufa a pellet costa mediamente di più di una classica a legna, e il pellet è un materiale che occorre acquistare – e anche in questo caso il costo non è basso. Funziona come un elettrodomestico, ovvero tramite corrente elettrica, ed è quindi soggetta a consumi oltre che dipendente dall’impianto. Il suo combustibile crea dipendenza, ovvero è l’unico che si può utilizzare e occorre per forza acquistarlo;
  • Inoltre le stufe a pellet producono un leggero rumore, un ronzio costante, e se installate in una stanza di dimensioni limitate seccano molto l’aria: è importante dotarle di un piccolo serbatoio per l’acqua o semplicemente mettere un recipiente con acqua sopra di esse. 

CONCLUSIONI

La stufa a pellet è un apparecchio simile alla stufa a legna, adibita al riscaldamento di ogni tipo di ambiente, che utilizza come combustibile solido il pellet. È considerato un prodotto ecologico poiché per ottenere il pellet vengono di norma utilizzati gli scarti di lavorazione del legno. In altri termini non sarebbe quindi necessario l’abbattimento di nuovi alberi per la produzione del pellet nel caso in cui il consumo non superi la quantità di scarti di lavorazione del legno.

Per calcolare la potenza e quindi i giusti kW per la stufa a pellet, basta fare un semplice calcolo. Infatti, se una casa è ben coibentata si moltiplica il metro cubo per 40 watt. Quindi se una casa è di 100 m quadrati x 3mt di altezza  bisognerà fare questa operazione 100x3x40= 12000. Il risultato diviso mille darà il numero di kW necessari per la tua stufa. La potenza globale è quella del braciere, mentre quella nominale è quanto si riesce a riscaldare nell’ambiente.

Il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un esperto in materia che possa consigliarvi sia sulle modalità di acquisto sia sulle modalità di installazione. È sbagliato sottovalutare l’incidenza dell’installazione di una stufa a pellet nella propria abitazione e, dunque, è fondamentale avere le idee chiare a riguardo piuttosto che avere rimpianti.

In ogni caso, resta un prodotto innovativo e dalla resa assicurata. Infatti, sempre più famiglie stanno innovando i propri sistemi di riscaldamento, verso soluzioni più eco-friendly, anche se un minimo più costose dei sistemi tradizionali.

LASCIA UN COMMENTO

Quest’articolo ha lo scopo di informare e guidare gli individui nell’acquisto della stufa a pellet, o del sistema di riscaldamento in generale, in grado di riscaldare in modo efficiente la propria abitazione.

Se hai dubbi a riguardo o desideri essere consigliato per l’acquisto di una stufa a pellet, lascia un commento alla fine dell’articolo e saremo ben felici di risponderti al più presto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.